Lambrusc

13 dicembre 2005

Via Caduti di Nassiriya

C'è una strada passando per Reggio Emilia che si chiama "Via Caduti di Nassiriya".
Mi ha sorpreso quella scritta proprio appena uscita da una rotonda. Una ferita così recente e già si ha il timore che possa essere dimenticata.
Le incisioni, i monumenti, i musei sono fatti per ricordare, anche quando i fatti non li abbiamo visti con i nostri occhi, quando non li abbiamo vissuti in prima persona, ma ci sono stati raccontati dopo, in tv. Così, dei caduti di Nassiriya abbiamo saputo per prima cosa che sono caduti, e immediatamente sono diventati eroi, perché hanno combattuto per la libertà e la democrazia degli altri, un gesto nobile, davvero. Sono diventati eroi (quell'etichetta che dà il giornalismo e che piace tanto gli ascoltatori) prima che si sapesse qualcosa delle loro vite. Poi per fare risaltare il patriottismo che c'è in noi hanno iniziato a raccontarci le loro storie, tutte commoventi ed esemplari. Già, sono sempre i migliori che se ne vanno. E gli altri che fanno?
A volte capita che quelli che restano combattono in guerra anche loro, che invece di essere uccisi uccidono, e che per essere ricordati filmano. Forse ne sono pure orgogliosi di quelle immagini, di avere finito quel "bastardo", che ferito, si divincolava come un cucciolo spaurito. Che carino, eh?
Però lo finiscono, in fondo quasi un atto di generosità. E' così che va la guerra, anche quando la chiamano missione di pace, oggi tocca a me, domani a te. Non si guarda in faccia a nessuno e quello che eri l'hai lasciato a casa o al massimo all'areoporto a fare compagnia a mammà in lacrime. Tanto lei ti perdonerà.
Se morirai sarai un eroe per tutti, se ucciderai sono le regole del gioco, se avrai ferite saranno un vanto. Racconterai la versione dei fatti che più ti darà gloria, per nascondere a te stesso che quell'orgoglio non è altro che la trasfigurazione della vigliaccheria.
A meno che non ci siano le immagini di mezzo. A meno che un filmato non ricordi a tutti le brutalità e le crudeltà della guerra che ci viene proposta continuamente con il filtro flu, e che tu in realtà non sei migliore degli altri. Allora lì è dura convincere la gente che ha un cuore.
A conti fatti, ti sei salvato la vita, meglio tu che un altro, ma per questa volta, e forse anche tu lo sai, non sei un eroe.

9 Comments:

  • studiando storia mi sono reso conto che la strada preferita dal potere è quella di immobilizzare la dimensione vitale della storia oscurando la vera memoria con monumenti, commemorazioni che non approfondiscono cosa sta sotto a un evento, una strage,un fatto.
    Così a Nassyria, in Iraq, in Italia, ovunque. Ci troviamo in una società in cui la verità è sistematicamente e abilmente negata, e blogs come il vostro penso che siano molto importanti per capire che cosa è accaduto e sta accadendo. In bocca al lupo e.. avanti!
    GIORDANO

    By Anonymous Anonimo, at 16/12/05 15:54  

  • si era parlato con andrea e rewik di organizzare una serata in cui si proiettava Citizen Berlusconi, il film censurato su Berlusconi. Potrebbe essere l'occasione di parlare dell'esperienza dei blog, e soprattutto iniziare a parlare di strategie "propositive" come dici tu che vadano anche al di là dei blogs e ci facciano realizzare qualcosa di concreto.
    GIO

    By Anonymous Anonimo, at 18/12/05 11:29  

  • Voglio solo dire che quello che ha scritto è vero in parte,noi abbiamo scelto di essere quello che siamo e quando veniamo mandati in un teatro operativo chiamatasi anche missione di pace,non andiamo là per fare la guerra,ma per portare risorse umanitarie ai civili,spariamo solo se (e non sempre)veniamo attaccati,ci sono state operazioni disarmate e noi ci siamo stati ma no per uccidere e vedere quel bastardo come lo chiami tu che si divincola a terra ferito ma per portare soccorso a persone meno fortunate di te,se spariamo è perchè dobbiamo difendere la nostra vita per salvarne delle altre...Prima di scrivere informati meglio.(qui ci sarebbe tanto da dire,ma sono sicuro che gente come te non capirebbe ugualmente,lo so perchè mi capita tante volte di sentire quelle cose che hai scritto).
    Un appello a tutte le persone che leggono, non giudicate un militare perchè ha ucciso,se l' ha fatto è per salvare molte vite e no soltanto la sua.

    By Anonymous Anonimo, at 4/1/09 13:41  

  • leggere l'intero blog, pretty good

    By Anonymous Anonimo, at 11/11/09 13:09  

  • imparato molto

    By Anonymous Anonimo, at 12/11/09 22:35  

  • imparato molto

    By Anonymous Anonimo, at 12/11/09 22:56  

  • molto intiresno, grazie

    By Anonymous Anonimo, at 13/11/09 16:01  

  • imparato molto

    By Anonymous Anonimo, at 16/11/09 03:54  

  • quello che stavo cercando, grazie

    By Anonymous Anonimo, at 16/11/09 03:55  

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