Lambrusc

23 marzo 2006

Pericolo rosso

Dopo il discorso di Berlusconi a dir poco inquietante al Congresso degli Stati Uniti, in cui il Premier del Paese delle Meraviglie ha potuto sfoggiare le sue migliori doti linguistiche e sviolinatrici, nonché tutta la sua audacia nel farlo, questa mattina per radio ho ascoltato una nuova strabiliante notizia: Bush lancia l'allarme per tutti gli americani che si trovano in Italia in questo periodo contro gli attacchi terroristici di Al Quaeda e le violenze che possono sfociare dalle manifestazioni di piazza. Nelle prime pagine dei quotidiani nazionali l'"allarme USA"primeggia su ogni altra notizia e l'associazione mentale "terrorismo-estrema sinistra"è inevitabile: il messaggio che si vuole mandare è proprio che "gli squadristi rossi" sono pericolosi tanto quanto i terroristi islamici.
Diversi fattori sono sconvolgenti: in primo luogo la classificazione dell'Italia come Paese pericoloso, nel quale i cittadini americani devono prendere le dovute precauzioni come se fossero in vacanza in Afganistan, secondariamente l'immagine negativa che viene data alle manifestazioni (strano caso di sinistra) che per forza devono sfociare in violenza, infine l'intervento in sé, che è totalmente fuori luogo e a mio parere offensivo e disgustoso, considerando che è fatto da un Presidente di un Paese di Falsa Democrazia proprio come il nostro.
Io mi sento personalmente indignata visto che in un attacco del genere è l'intero popolo italiano a passare per pericoloso, instabile e violento.
E poi senti da che pulpito....con che coraggio Bush viene ad intromettersi negli affari interni italiani? Non è abbastanza occupato con tutte le guerre che sfagiola nel mondo?
Non gli interessa niente dei soldati che manda a morire in Iraq e in altre parti del mondo, e va proprio ad interessarsi dell'incolumità dei turisti che si trovano in Italia in periodo elettorale? Ma per favore!!
Ma vuoi vedere che i due Grandi Fratelli si sono messi d'accordo per questa trovata elettorale? O meglio, che Bush ha avuto tanta compassione di Berlusconi da accettare le sue richieste di aiuto in questa campagna in cui sta davvero mostrando il peggio di sé?
Ormai il marcio continua a raffiorare ogni giorno, perchè la tecnica del centro-destra è quella di mentire spudoratamente lanciando attacchi, insulti e creando allarmismi fuori da ogni credibilità per poi accusare proprio il centro-sinistra di fondare la propria politica sulla menzogna, gli attacchi, gli insulti gratuiti e gli allarmismi.
Davvero non riesco a credere che si possa avere una così bassa considerazione del popolo italiano. Secondo loro, noi italiani non ce ne accorgiamo? In tutti gli interventi tattici di Berlusconi la sua falsità e la sua volgarità sono chiaramente percettibili.
La televisione può essere manipolata controllandone la quantità e la qualità dei programmi, con il potere e i soldi puoi comprarti tutto lo spazio che vuoi per darti visibilità, ma se quello che dici è ipocrita e vile, la gente prima o poi se ne accorgerà e non starà con le mani in mano, anzi, abituata com'è ai Reality Shows si affretterà ad eliminarti dalla Casa.

05 marzo 2006

Festival della canzone Italiana

Premetto che ho sentito poche canzoni di questo festival anche perchè al momento preferisco un genere di musica diverso.
La cosa che però mi preoccupa e vorrei porre all'attenzione è la posizione degli artisti (sia cantanti esecutori che scrittori di canzoni, poichè ormai i cantautori sono una razza estinta..) riguardo alla nostra situazione sociale nazionale e internazionale.
Non so se anche a Sanremo vige la "parcondicio" poichè a parte i Nomadi (probabilmente è gente di altri tempi...) su un totale di più di 30 canzoni non ce ne è una che rifletta sulla nostra situazione e i nostri problemi socali.
Chiedo delucidazioni sulla "parcondicio" poichè stassera a "che tempo che fa" Fazio ha detto che nella sua trasmissione fino al 9 aprile non si parlerà mai di vicende o situazioni italiane (al che io ho detto:- Anche le previsioni del tempo non sono quelle italiane?-).
Comunque non che sia contrario alla trattazione del tema dell'amore nelle canzoni, però quello che secondo me deve caratterizzare un'opera d'arte e impegnare un artista deve essere l'analisi del suo tempo (analisi storica e sociale) altrimenti che ruolo può ricoprire e quale è la sua utilità?
L'arte deve essere una foto dell'epoca nella quale si vive, rappresentare situazioni e problemi che caratterizzano determinati dibattiti ideologici, in relazione ad una conoscenza culturale di base alta (che si spera che almeno gli artisti abbiano essendo i detentori della cultura del tempo)...
Forse veramente i Nomadi sono artisti di altri tempi, poichè sono gli unici che hanno fatto una canzone sulla guerra, mentre gli altri (artisti moderni) fanno canzoni sull'amore (che è pressochè uguale da che mondo è mondo) e altre tematiche che rappresentano la vuotezza intellettuale dei nostri cantanti e della nostra società.
Avrei una lettura addirittura più estremista sull'utilizzo dell'amore e della sua sfera di irrazionalità e annebbiamento della ragione in relazione all'utilizzo che se ne può fare nel nostro tempo.
Non so come la pensate voi ma queste vicende di passioni, desideri e irrazionalità se le condiamo con intrighi e vicende quotidiane troviamo tutto ciò che occorre per fare delle telenovelas o reality show con divorzi in diretta ecc...
Non c'è da stupirsi allora se "Il Grande Fratello" nella sua prima edizione ha vinto il premio come migliore programma culturale dell'anno!
La situazione che descrivo è come al solito catastrofica ma penso che sia meglio anche valutare le posizioni più estremiste per essere pronti a fronteggiare il peggio e architettare le contromisure.
Sulla vuotezza delle menti e la crisi delle idee ho appena fatto un post su vitamancina: http://vitamancina.blogspot.com/2006/03/la-crisi-dellideologia.html
Spero che ci siano ancora artisti in grado di utilizzare una buona base culturale per esprimere il nostro tempo seguendo un metodo scientifico, razionale ed intuitivo e sono certo che questi artisti non si abbassano di certo ad andare a questi tipi di festival o ad iniziative tanto popolari che servono solo a rimbecillire le persone; detto questo mi risulta più facile capire il motivo per cui Zucchero non sia andato al Festival nemmeno per prendere un'onoreficenza di cavalliere della repubblica (Grande Zucchero!!!).
In conclusione tengo a ribadire l'importanza dei contenuti delle opere d'arte: non è arte dire in modo bello, ma è arte comunicare significati importanti in modo bello!!!
Tanti sono capaci di fare cose belle ma pochi sono artisti...
A suffragio della mia denuncia di grave scarsità di contenuti metto il link al sito dove potete deliziarvi leggendo i testi delle canzoni:
http://www.sanremomania.com/